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Tantricamente
Acqua limpida che cade da un vaso di rame

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I dodici errori più comuni

di Luca Masrè Passaro5 minuti30 agosto 2026

Dodici affermazioni che incontri ovunque, con accanto cosa c'è di sbagliato e dove sta la versione giusta. Tieni questa pagina aperta mentre leggi qualcos'altro sul tantra: è il suo unico scopo.

Sulle date

«Cinquemila anni di tradizione.» I primi testi sono del quinto secolo dopo Cristo: millecinquecento anni. Perché il numero circola.

«Il tantra viene dai Veda.» Fra le due letterature ci sono almeno milleseicento anni e un impianto opposto su rito, corpo e accesso. Il confronto.

«Le sculture di Khajuraho lo dimostrano.» Non sono templi tantrici, e le scene erotiche sono il dieci per cento. La ricostruzione.

Sul corpo

«I sette chakra.» Il numero varia da scuola a scuola: cinque, sei, nove, dodici, ventuno. Nessuno standard antico.

«Il primo chakra è rosso, ed è quello della sopravvivenza.» Nel testo del 1577 è un loto rosso con dentro un quadrato giallo, e la sopravvivenza non c'è. La scala dell'arcobaleno arriva negli anni Trenta del Novecento. Da dove viene.

«Hai un chakra bloccato.» L'idea del blocco che spiega un tuo problema psicologico nelle fonti non c'è: nasce dall'incontro fra la mappa teosofica e le psicoterapie corporee del Novecento.

«Sbloccare l'energia.» Lo spanda non è una quantità: non si accumula, non si blocca, non si libera.

Acqua limpida che cade da un vaso di rame

Ognuna di queste affermazioni la verifichi in mezz'ora. È il punto

Sulla filosofia

«Shiva è il maschile, Shakti il femminile.» Nei testi sono prakāśa e vimarśa, luce e autocoscienza. La lettura polare viene da Jung. Il confronto.

«Il tantra dice che siamo tutti divini.» Vale per una parte dello shivaismo non dualista. Nel ramo buddhista quell'affermazione è precisamente ciò che si nega. Le due famiglie.

«Tutto è perfetto così com'è.» Nei testi significa che niente è fuori dalla coscienza. Usata per liquidare un torto concreto è l'uso che i testi non consentono.

Sulla pratica

«Il massaggio tantrico è antico.» Nella letteratura indiana non compare nessuna pratica in cui un operatore lavora sul corpo di un cliente. La verifica.

«Il tantra è una via senza regole.» È fra le tradizioni più regolate che esistano: iniziazione, orari, formule, sequenze fisse, gerarchie. Una giornata tipo.

«Mano sinistra significa magia nera.» Quel senso viene dall'occultismo europeo di fine Ottocento. Nelle fonti indica quale mano. Se vuoi la lista al contrario — cosa il tantra non è — l'ho messa da parte.

Il denominatore comune

Undici errori su dodici hanno la stessa forma: una lettura occidentale del Novecento presentata come contenuto dei testi antichi.

Non sono invenzioni dal nulla. Sono traduzioni che hanno perso l'etichetta lungo la strada. La catena completa.

Nessuna di queste cose è stupida. Sono spiegazioni ragionevoli, date da persone in buona fede, con la firma sbagliata.

Come usare questa pagina

Non per correggere gli altri. È inutile e antipatico, e non ti serve.

Usala per leggere meglio quello che ti arriva. Quando incontri una di queste frasi sai due cose: che chi te la dice non ha verificato, e che probabilmente non ha verificato nemmeno il resto.

È un indicatore di affidabilità, non una prova di malafede. Tienilo come tale.

E se una di queste affermazioni ti arriva da qualcuno che ti sta vendendo qualcosa, allora passa alle sei domande.

Il quadro d'insieme

Questo pezzo risponde a una domanda sola. La sezione a cui appartiene è Che cos'è il tantra: la risposta delle fonti.