Non basta dire «nel Vedānta è illusione, nel tantra è potenza». Le posizioni sono almeno tre.
Che cosa vuol dire la parola
«Inganno, artificio, illusione magica»; nel Vedānta, l'illusione per cui si prende per reale ciò che non lo è (Apte).
Nei testi
Nell'Advaita Vedānta è l'illusione che fa apparire molteplice ciò che è uno.
Nello Śaiva Siddhānta è materiale e reale: la radice concreta dell'universo, a cui sono legati i kañcuka.
Nel Trika è il sesto dei 36 tattva: il punto in cui la coscienza comincia a presentarsi come limitata.
Dove leggerlo
V.S. Apte, Practical Sanskrit-English Dictionary, s.v. māyā · A. Sanderson, «The Śaiva Exegesis of Kashmir», 2007