Te la presentano come la filosofia del tantra. È la filosofia di una parte del tantra, e non della più diffusa.
Che cosa vuol dire la parola
A-dvaita: «senza dualità». Il dizionario di Monier-Williams dà «non-dualità», anche nel senso dell'identità fra il Sé supremo e l'anima individuale.
Nei testi
Il nome «Advaita Vedānta» indica la scuola di Śaṅkara, che non è tantrica.
Nel mondo śaiva la non-dualità è la posizione degli autori del Kashmir: Somānanda, Utpaladeva, Abhinavagupta, fra il X e l'XI secolo.
Ma la corrente śaiva tantrica più influente, lo Śaiva Siddhānta, era dualista: per lei Śiva e l'anima restano distinti per sempre. Quando leggi «il tantra è non dualista», chiediti di quale scuola si sta parlando.
D.P. Lawrence, «Kashmiri Shaiva Philosophy», Internet Encyclopedia of Philosophy · C.D. Wallis, «The Descent of Power», Journal of Indian Philosophy 36, 2008 · M. Monier-Williams, Sanskrit-English Dictionary, s.v. advaita