Il desiderio, per la cultura indiana, è uno dei fini legittimi della vita. Ma il manuale che porta il suo nome non è un testo tantrico.
Che cosa vuol dire la parola
Da kam: «augurio, desiderio»; «il desiderio dei piaceri dei sensi, considerato uno dei fini della vita»; «il dio dell'amore»; anche «il seme» (Apte).
Nei testi
È uno dei quattro fini dell'uomo (puruṣārtha), accanto al dovere, al benessere e alla liberazione.
Il Kāmasūtra di Vātsyāyana, datato di solito al III secolo, è un trattato sull'arte d'amare. Appartiene alla letteratura erotica, non ai tantra.
Dove leggerlo
V.S. Apte, Practical Sanskrit-English Dictionary, s.v. kāma · W. Doniger e S. Kakar (trad.), Kamasutra, Oxford University Press 2002