Per queste scuole la parola non è solo un mezzo per descrivere. Ha dei livelli, come la coscienza.
Che cosa vuol dire la parola
Da vac, «parlare»: «parola, voce, linguaggio», anche la Parola personificata (Monier-Williams).
Nei testi
Il grammatico Bhartṛhari, nel Vākyapadīya, distingue tre livelli della parola: paśyantī, madhyamā e vaikharī, quest'ultima l'enunciazione articolata.
Somānanda critica l'idea che la paśyantī sia l'assoluto, e la tradizione del Riconoscimento pone sopra un quarto livello, la parā vāc, la parola suprema.
Dove leggerlo
A. Padoux, Vāc: The Concept of the Word in Selected Hindu Tantras, SUNY Press 1990 · Bhartṛhari, Vākyapadīya · M. Monier-Williams, Sanskrit-English Dictionary, s.v. vāc, madhyamā, vaikharī