Non tutti arrivano per la stessa strada, dicono i testi. L'upāya è la strada, e ce ne sono di più dirette e di più graduali.
Che cosa vuol dire la parola
«Mezzo, espediente, rimedio» (Monier-Williams, Apte).
Nei testi
Il Mālinīvijayottaratantra distingue tre modi di compenetrarsi con la divinità: āṇava, śākta e śāmbhava.
Abhinavagupta li ordina partendo dal più alto, e in cima ne aggiunge un quarto: l'anupāya, il «senza mezzo», per chi non ha bisogno di alcuna via.
Attento a non confonderlo con l'uso buddhista. Nel buddhismo tantrico upāya è il «mezzo abile» che accompagna la saggezza, ed è un'altra dottrina.
Dove leggerlo
Mālinīvijayottaratantra · Abhinavagupta, Tantrāloka · M. Monier-Williams, Sanskrit-English Dictionary, s.v. upāya