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Tantricamente
Un bastoncino d'incenso acceso in un bruciatore di bronzo, davanti all'altare di un tempio cinese

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Sessualità

Orgasmo senza eiaculazione, da dove viene davvero

di Luca Masrè Passaro8 minuti15 settembre 2026

Te l'hanno presentata come «la tecnica tantrica». Ha antecedenti documentati in almeno tre tradizioni, e quella indiana è solo una. Il tantra la ritenzione la conosceva, ma nei testi con altri scopi. E la fisiologia ha una cosa precisa da dirti, che quasi nessuno ti dice.

La versione di Mantak Chia

Se hai sentito parlare di «uomo multiorgasmico», c'è un libro con quel titolo che conviene conoscere: The Multi-Orgasmic Man, di Mantak Chia e Douglas Abrams, 1996.

Dodici anni prima Chia aveva già scritto con Michael Winn Taoist Secrets of Love. Il sottotitolo dice tutto: coltivare l'energia sessuale maschile. In italiano i suoi libri escono per le Edizioni Mediterranee, a partire da Tao Yoga dell'amore, nel 1989.

Guarda l'aggettivo. Taoista, non tantrico. Chia lo presenta come un kung fu sessuale cinese, e lo dice apertamente.

Secondo i riassunti che circolano, le tecniche ruotano intorno a tre cose. Una pressione con le dita su un punto del perineo. La contrazione dei muscoli del pavimento pelvico. E un respiro accompagnato dall'immagine di qualcosa che sale lungo la schiena.

Nemmeno Chia è una tradizione allo stato puro

Douglas Wile, lo studioso americano che ha tradotto i classici cinesi della camera da letto, considera i libri di Chia preziosi per capire come quelle pratiche sono arrivate in Occidente.

Ma, per come viene citato il suo giudizio, ci vede dentro una sintesi nuova: scienza occidentale, concetti tantrici, esperienza personale. Chi ti dice «è il metodo antico, così com'era» ha semplificato anche lui.

Una piccola fiamma dentro una ciotola di metallo, posata sulla pietra

Tenere, non spegnere: l'idea è la stessa in tre culture, lo scopo no

La strada cinese: la camera da letto e la lunga vita

Nel 1973, a Changsha, nel sud della Cina, gli archeologi aprono una tomba sigillata nel 168 avanti Cristo. È una delle tombe di Mawangdui. Dentro ci sono manoscritti su seta e su listelli di bambù.

Alcuni parlano di sesso, con titoli come Dieci domande e Unire yin e yang. E l'orientamento, per quanto ne dicono gli studiosi, è chiaro: soprattutto la salute e la lunga vita. L'uomo non deve disperdere la sua essenza, il jing.

Il piacere della donna in quei manuali c'è, e ti sorprenderà: insegnano a riconoscerne i segni. Dentro la stessa logica, però.

Altri manuali cinesi di questo genere sono andati perduti. Ne conosciamo dei pezzi perché un medico giapponese, Tanba no Yasuyori, li copiò in una grande raccolta finita nel 984.

La pressione sul perineo ha una data

Secondo le ricostruzioni basate sulle traduzioni di Wile, la tecnica di premere fra scroto e ano compare in un testo di intorno al IV secolo, lo Yufang zhiyao. Poi torna nel grande trattato di medicina di Sun Simiao, del 652. L'idea è far «tornare l'essenza a nutrire il cervello».

Due dettagli che nessuno ti racconta. La sua prima attestazione nota, intorno al II secolo, è in un commento al Daodejing, lo Xiang'er, che la condanna. E un testo dell'XI secolo, lo Yunü sunyi, annota che, dopo la pratica, l'urina esce torbida. Tieni a mente questa urina: fra poco torna.

Donald Harper, Early Chinese Medical Literature: The Mawangdui Medical Manuscripts, Kegan Paul 1998 · Douglas Wile, Art of the Bedchamber, SUNY Press 1992.

La strada indiana: c'era, per un altro motivo

Sarebbe comodo dirti che il tantra con questa storia non c'entra niente. Non sarebbe vero, e te lo dico prima che qualcuno ti smentisca.

Nei testi indiani trattenere il seme è un tema serio, e te l'ho raccontato qui. Il seme è bindu, la goccia, e perderlo è una dispersione. Lo haṭha yoga ha persino una tecnica apposta, la vajrolī mudrā.

James Mallinson, l'indologo che ha studiato più a fondo le origini dello haṭha yoga, sostiene una cosa che spiazza. Il termine haṭhayoga nasce nel buddhismo tantrico per indicare la ritenzione nel rito sessuale. Solo dopo diventa il nome dello yoga del corpo.

Quindi sì, in India la ritenzione c'è. Ma nei passi che ti ho citato appartiene a pratiche yogiche e rituali, dentro la logica del corpo sottile. Non viene presentata come un modo per far durare di più un rapporto.

Dove leggerlo

I testi successivi allargano la porta. La Śivasaṃhitā, scritta probabilmente fra il 1300 e il 1500, dice la vajrolī adatta anche al capofamiglia che vive secondo i suoi desideri. Lo scopo però resta lo stesso: conservare il seme.

James Mallinson, «Haṭhayoga's Early History», in The Oxford History of Hinduism: Hindu Practice, Oxford University Press 2020 · James Mallinson e Mark Singleton, Roots of Yoga, Penguin Classics 2017.

La strada americana, che nessuno cita

C'è una terza strada, e arriva prima di tutti i corsi.

Nella seconda metà dell'Ottocento John Humphrey Noyes, fondatore della comunità religiosa di Oneida, nello stato di New York, scrive Male Continence: la prima edizione di cui si ha notizia è del 1866. La pratica che descrive è non eiaculare, e nella comunità serviva anche a evitare le gravidanze.

A fine secolo una medica americana, Alice Stockham, pubblica Karezza: un nome che senti ancora oggi.

Non conosco uno studioso che sostenga che il neotantra abbia preso la tecnica da Chia, o da Noyes. E per quali strade l'idea sia arrivata nei corsi di oggi, non l'ho trovato ricostruito da nessuno. Quello che si può dire è che esisteva già, in tre tradizioni lontanissime fra loro.

Tre tradizioni, tre scopi diversi. Prima di fidarti di una tecnica, chiedi quale dei tre ti stanno vendendo.

Cosa sa la fisiologia

Qui c'è una notizia buona, e te la do chiara: orgasmo ed eiaculazione sono due cose diverse. Di solito arrivano insieme. Ma sono due processi distinti.

L'eiaculazione ha due fasi: il seme si raccoglie, poi viene espulso. L'orgasmo è un'altra cosa, un picco di sensazione che riguarda il sistema nervoso.

La prova più netta viene da un posto triste. Dopo una prostatectomia radicale, l'intervento che asporta la prostata e le vescicole seminali, un uomo non emette più eiaculato. Eppure molti continuano ad avere l'orgasmo, spesso diverso o meno intenso.

Gli uomini multiorgasmici, contati

I primi studi sono piccolissimi. Uno, di Robbins e Jensen, è del 1978. Un altro, del 1989, ne descrive 21 attraverso interviste. Bastano a dire che il fenomeno esiste, non quanto sia diffuso.

Una revisione del 2016 stima che siano meno di un uomo su dieci fra i ventenni, e ancora meno dopo i trenta.

E poi il dato che rovescia tutto. In uno studio del 2021 su 122 uomini con orgasmi multipli, quasi otto su dieci eiaculavano ogni volta. In quel campione, quindi, gli orgasmi multipli per lo più non passavano affatto dal trattenere.

Alwaal, Breyer, Lue, Fertility and Sterility 2015 · Capogrosso et al., World Journal of Men's Health 2017 · Robbins e Jensen, Journal of Sex Research 1978 · Dunn e Trost, Archives of Sexual Behavior 1989 · Wibowo e Wassersug, Sexual Medicine Reviews 2016 · Griffin-Mathieu et al., Journal of Sexual Medicine 2021.

Dove va il seme, se lo premi

Ricordi l'urina torbida del testo cinese? C'è una spiegazione possibile.

Il seme non può risalire lungo la colonna, né arrivare al cervello: non esiste una strada anatomica per farlo. Quando il seme non esce, una delle possibilità è che finisca nella vescica, e poi esca con l'urina.

Si chiama eiaculazione retrograda, ed è un fenomeno conosciuto in medicina. Che la pressione sul perineo la possa provocare è riportato, ma nessuno studio clinico ha misurato quanto spesso succeda con queste tecniche. E non possiamo sapere se fosse davvero quello che osservava il testo antico.

E le promesse sulla salute

Te lo dico chiaro, perché è la promessa che pesa di più: nelle fonti che ho raccolto non c'è nessuno studio controllato che dimostri benefici dal trattenere l'eiaculazione. Una revisione del 2021 definisce la ricerca sulla frequenza eiaculatoria e la salute «scarsa».

Il dato che va nell'altra direzione

Uno studio americano che ha seguito quasi 32.000 uomini ha associato eiaculazioni più frequenti a un rischio più basso di tumore alla prostata.

È uno studio osservazionale: non dimostra la causa, e non riguarda le tecniche di ritenzione. Ma è un motivo in più per chiedere le prove a chi ti promette salute dal trattenere.

Mascherek et al., Frontiers in Psychology 2021 · Rider et al., European Urology 2016.

Chiedi da dove viene, e dove va

La pressione sul perineo che ti insegnano come «tantrica» ha documenti precisi: cinesi, a partire da un testo di intorno al IV secolo. Il tantra indiano conosceva la ritenzione, ma nei testi dentro altre pratiche. E il seme, premuto, non sale da nessuna parte.

Cosa fai: se qualcuno te la insegna, fagli due domande. Da quale testo viene? E dove va il seme? Se la risposta alla seconda è «sale» o «nutre il cervello», stai ascoltando una metafora cinese antica presentata come anatomia. Se noti spesso l'urina torbida dopo, è una cosa da dire a un urologo, non a un insegnante.

Il quadro d'insieme

Questo pezzo risponde a una domanda sola. La sezione a cui appartiene è Tantra e sessualità: cosa dicono le fonti.